• La stimolazione ovarica per l'IUI

     
    L'Inseminazione Intrauterina si può effetuare anche su ovulazione spontanea, ma in genere si preferisce una leggera stimolazione ovarica. In base ai dosaggi ormonali (FSH, LH, Estradiolo, Progesterone) si decide il tipo di medicinale per indurre l'ovulazione
     
    L'Inseminazione Intrauterina si può effetuare anche su ovulazione spontanea, ma in genere si preferisce una leggera stimolazione ovarica. In base ai dosaggi ormonali (FSH, LH, Estradiolo, Progesterone) si decide il tipo di medicinale per indurre l'ovulazione.

    La stimolazione ovarica comincia tra il 3° e il 5° giorno del ciclo (1° giorno del ciclo = 1° giorno delle mestruazioni), e consiste in iniezioni quotidiane intramuscolari o sottocutanee a base di ormone follicolostimolante (FSH). La sorveglianza della stimolazione inizia l’ 8° giorno del ciclo circa ( dipende dal tipo di ciclo della donna ) con un monitoraggio follicolare per contare e misurare i follicoli e valutare lo spessore dell’endometrio.

    Quando la crescita follicolare appare soddisfacente, il medico induce l'ovulazione mediante la somministrazione di un farmaco (HCG). La puntura di HCG viene effettuata circa 36/40 ore prima dell'Insemiazione Intrauterina e serve a far maturare e "scoppiare" il follicolo che espellerà l'ovocita contenuto  nella tuba.

     

La Spermiocoltura

spermatozoo 12

La Spermiocoltura è lo studio del liquido seminale che consiste nell'analizzare la possibile presenza di batteri o altri microrganismi patogeni all'interno del liquido seminale (Escherichia Choli, Enterococchi, Proteus, Miceti, Trichomonas, Klebsiella, Gonococchi etc.). Clamidia e Micoplasma vanno ricercati a parte e non rientrano nei germi valutati con la spermiocoltura.

Le piccole quantità di liquido seminale vengono poste su terreni di coltura specifici e incubati. Se sono presenti batteri o altri microrganismi patogeni, questi si svilupperanno in colonie sul terreno di coltura. Quindi, si procederà ad eseguire un antibiogramma (ABG) che consiste nel testare il batterio isolato con vari antibiotici per individuare l'antibiotico più indicato per combattere quella specifica infezione. Occorre aspettare almeno 5 giorni per i risultati.

La Spermiocoltura può essere richiesta quando il paziente lamenta dolore e/o bruciore alla zona perineale, al pene o ai testicoli, possibili sintomi di infezione delle vie genitali maschili (prostata, veschichette seminali, epididimo e uretra, sebbene l'esame specifico per quest'ultimo sia il tampone uretrale)  o in caso di infertilità, soprattutto se esiste uno Spermiogramma alterato.

Le istruzioni per una corretta esecuzione di una Spermiocoltura sono identiche a quelle di prelievo del liquido seminale per lo Spermiogramma con la differenza del tempo di consegna, che non deve essere tassativo.