• Terapia per l'anovulazione

    Durante la terapia per l'anovulazione si somministrano idonee quantità di ormoni ( in genere FSH) per un numero di giorni variabile secondo la risposta individuale della paziente che viene controllata con una serie di ecografie (monitoraggio follicolare) ed eventualmente misurazioni degli ormoni nel sangue (monitoraggio ormonale) nel corso della terapia

    Quando si fa:
    Nei casi in cui spontaneamente l’ovulazione non si verifica mai o quasi mai.

    Perché si fa:

    Per ottenere l’ovulazione generalmente di un solo follicolo.

    Come si fa:
    Si somministrano idonee quantità di ormoni ( in genere FSH) per un numero di giorni variabile secondo la risposta individuale della paziente che viene controllata con una serie di ecografie (monitoraggio follicolare) ed eventualmente misurazioni degli ormoni nel sangue (monitoraggio ormonale) nel corso della terapia. Quando il follicolo ha raggiunto dimensioni mature (intorno ai 20 mm) si consigliano i rapporti sessuali e si somministra un farmaco (HCG) per provocare l’apertura del follicolo e la fuoriuscita dell’ovocita (ovulazione) che potrà essere fecondato.

    Risultati:
    Le percentuali di gravidanza, nell'arco di sei mesi, con questa terapia, possono giungere al 55% . Una delle situazioni trattabili con questa terapia è la Sindrome dell'ovaio policistico.

    Rischi:
    Se si sviluppano ed ovulano più di un follicolo sono probabili gravidanze gemellari e raramente l’”iperstimolazione ovarica”

    Impegno della coppia:

    modesto.

Anovulazione

anovulazione

Intendiamo qui principalmente tutte quelle cause che determinano una mancanza di ovulazione. In questo senso si può dire che costituiscono almeno il 29% delle cause di infertilità. Generalmente l’anovulazione è determinata da una scarsa o inadeguata produzione di ormoni ipofisari ( FSH, LH).

I motivi per i quali questi ormoni non sono prodotti in maniera corretta sono vari: congeniti, da stress e diete incongrue come nella condizione di anoressia o di eccesso ponderale, ma anche da cause non ancora ben conosciute come la cosiddetta sindrome dell'ovaio policistico. Anche altri tipi di disturbi endocrini, come ad esempio un cattivo funzionamento della tiroide, possono portare a mancanza dell’ovulazione.

In queste condizioni le mestruazioni potrebbero essere assenti ( amenorrea); a volte non si sono addirittura mai presentate oppure, più spesso, ritardano notevolmente. Talora, invece, anticipano molto la loro insorgenza (oligomenorrea) o sono estremamente irregolari.

Il medico sarà in grado di identificare l’assenza di ovulazione e caso per caso stabilirne la causa per istituire l’opportuna terapia.

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